Deutsch Francais Rumantsch
HOME > NOVITÀ > ARCHIVIO > ARCHIVIO NOVITA CONTRATTI

Lista degli ultimi flash: ARCHIVIO NOVITA CONTRATTI

Ingannevoli e fuorvianti

La SSR sembra avere veramente a cuore la creazione della propria cassa pensione… Come spiegare altrimenti che in informazione al personale si permette di interpretare la posizione dell'SSM. Che la SSR voglia abbellire il proprio progetto è comprensibile. Ma che per far passare il suo messaggio si permette di pubblicare delle affermazioni sbagliate sulla posizione dell'SSM, è inaccettabile.

È falso pretendere, come fa la SSR, che l'SSM esprime solo oggi dubbi sostanziali in merito alla creazione di una nuova cassa pensioni per il personale della SSR.


La verità è che, in seno al gruppo di lavoro ad hoc, l'SSM ha denunciato fin dall'inizio la differenziazione dei premi e l'aumento della quota di riscatto in caso di aumento del salario, poiché si tratta di due misure che sono contrarie al principio della solidarietà. La differenziazione dei premi discrimina gli impiegati più anziani. La verità è che la SSR rifiuta categoricamente ogni e qualsiasi compensazione per questa categoria di assicurati..

Affermare, come fa la SSR, che la cassa pensione "fatta in casa" apporterà dei notevoli vantaggi che giustificano un aumento dei costi è un inganno.

La verità è che per rapporto a Publica, i miglioramenti sono modesti e si tramuteranno invece in premi più elevati per gli assicurati. Un confronto con altre casse pensioni dimostra che la SSR intende istituire una cassa pensione di classe media.

Dichiarare semplicemente che "l'SSM esige un contributo medio dell'8.3%" può indurre in errore. Sono proprio l'aumento della percentuale da pagare da 7.5% a 8.3% e il conseguente abbassamento salariale che questo comporta, che hanno portato l'SSM a chiedere che fosse la SSR, quale datore di lavoro "sociale", a pagare un premio più elevato rispetto a quello del dipendente, come d'altronde fanno diverse altre aziende. La realtà è che ancora una volta è la SSR a rifiutare categoricamente questa rivendicazione.

Ricordare al personale che Publica sarebbe una soluzione peggiore è meschino. Nessun datore di lavoro progressista giustifica una scelta mediocre basandosi su di una soluzione che lo sarebbe ancora di più.

Spiegare, come fa la SSR, che la maggioranza delle casse pensioni hanno adottato il sistema della differenziazione dei premi che i dipendenti sono chiamati a pagare, è tacere il fatto che il Consiglio Federale voleva un contributo unico per Publica e che è stato il Parlamento, a maggioranza borghese, che ha in seguito imposto questa differenziazione secondo l'età. Noi ripetiamo che la differenziazione permette al datore di lavoro di fare delle economie. Non si tratta di costi amministrativi, ma del fatto che la SSR pagherebbe delle quote meno elevate per i dipendenti più giovani, ciò che a lungo andare potrebbe penalizzare i più costosi dipendenti anziani.

L'SSM difenderà la propria posizione davanti al Comitato del Consiglio centrale. In seguito il Comitato nazionale dell'SSM deciderà per via circolare in merito alla raccomandazione di voto.



Lista degli ultimi flash: ARCHIVIO NOVITA CONTRATTI

aderire all ssm

Sindacato svizzero dei massmedia

Segretariato centrale
Birmensdorferstrasse 65
8004 Zurigo
Tel. 044/202 77 51
Fax 044/202 79 48
ssmzentrale

Impressum

HOME  | INFO  | NOVITÀ  | TESSERE STAMPA  | PRESTAZIONI  | Politica dei media  | DOCUMENTI  | LINK  | PARI OPPORTUNITÀ | SITEMAP | CMS Seitenbaukasten