CCL 2013: semplice, giusto

Ultime dal comitato nazionale e dalla conferenza professionale SSR

CCL 2013: Semplice, giusto

Il partenariato sociale e l’avvenire del contratto collettivo di lavoro sono stati al centro delle discussioni del comitato nazionale e della conferenza professionale SSR, riunitisi il 1° dicembre 2011.

Meno costi amministrativi: d’accordo

Anche noi, come la SSR, siamo dell’avviso che molte delle norme del CCL vadano semplificate, e soprattutto che vada diminuito il mostruoso carico amministrativo che incombe sui collaboratori. Se nel futuro almeno i piani di servizio corrispondessero al temp di lavoro effettivo e i conteggi tempo e i fogli di salario fossero leggibili, si risparmierebbe un buona parte di lavoro amministrativo. Anche se una certa complessità è imposta sia dall legge sul lavoro che dall’annualizzazione del tempo di lavoro voluta dalla SSR, l’SSM è disposto a contribuire a delle norme CCL semplici e trasparenti.

L’equità ha diverse dimensioni

Un buon CCL non dovrebbe solo essere semplice, ma anche giusto. E questo significa:

Ripartire in maniera corretta il lavoro notturno e sul fine settimana e pianificare collaboratori in maniera da preservare il loro diritto ad avere una vita familiare sociale.

Non permettere soltanto l’accumulo di crediti tempo, ma anche vegliare affinché i collaboratori possano approfittare del loro congedo di formazione senza una cattiva coscienza, perché sanno che verranno temporaneamente sostituiti e che il loro lavoro non ricadrà sulle spalle dei colleghi.

Applicare un sistema salariale che garantisca il raggiungimento del salario di riferimento entro 10 anni, secondo il principio “uguale salario per ugual lavoro”

Riconoscere che alla radio e alla televisione, le condizioni di produzione sono diverse da quelle della stampa scritta e che la SSR non può esser giudicata un’azienda mediatica come le altre (cfr. informazione SSR pag. 5, quando vengono confrontati gli indennizzi con altre aziende mediatiche).

Un mandato chiaro per la nostra delegazione

Sistema salariale, tempo di lavoro e indennità, articoli generali del CCL e relazioni tra i partner sociali sono gli ambiti nei quali la conferenza professionale ha definito il mandato per la delegazione, che sarà confrontata con un difficile negoziato.

In gennaio vi informeremo dettagliatamente sui vari aspetti del mandato. Troverete regolarmente informazioni sul nostro sito www.ssm-site.ch. La priorità dell’SSM risiede in un sistema salariale giusto, questo lo possiamo affermare già prima dell’inizio dei negoziati che cominceranno l’8/9 dicembre a Berna. Non è immaginabile che la SSR modifichi le curve salariali a suo piacimento e manipoli così i salari minimi, generalmente in sfavore dei redditi più bassi.

La delegazione SSM, sarà composta da:

Bruderer Ruedi, Giornalista RTR, vicepresidente SSM, membro del comitato nazionale

Coca-Cozma Miruna, Giornalista, RTS

Heubi Stefano, Regista suono, RSI, membro del comitato nazionale

Jaggi Michel, Responsabile scenografia, RTS

Künzi Andreas, Documentalista, SRF, membro del comitato nazionale

Perrin Valérie, Segretaria regionale SSM (RTS-radio)

Gräub Ernst, Segretario regionale SSM (tpc/SRF-TV)

Ruppen Stephan, Segretario centrale SSM

Questi delegati si impegneranno, anche con il vostro sostegno, affinché nell’anno 2013 ci siano delle condizioni di lavoro semplici, giuste.

 

 

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