Informazioni dal Comitato Nazionale SSM

 

Attacco orchestrato contro la SSR e il servizio pubblico

La battaglia avviata da tempo dalla cerchia neoliberale contro la SSR e il servizio pubblico radio tele-visivo ha ripreso vigore dopo la pausa estiva. Gli editori fanno particolarmente fatica ad accettare di non essere proprietari della SSR e quindi di non poter arricchirsi con un’azienda che appartiene alle cittadine e ai cittadini. Gli ambienti della destra neoliberale da parte loro si rammaricano del fatto che la SSR sia indipendente e imparziale.

La SSR è indispensabile per la qualità e l’indipendenza

Si assiste da un po’ di tempo ormai ad un crescendo degli attacchi contro la SSR e chi la rappresenta. Attacchi menzogneri, sostenuti dall’organizzazione svizzero tedesca «Aktion Medienfreiheit», vero braccio armato di questa campagna, presieduta da Nathalie Rickli, consigliera nazionale UDC e colla-boratrice di Goldbach-Media. L’SSM ha deciso di reagire a queste manovre e ha deciso di trasmettere una lettera aperta ai membri della Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio Nazionale, incaricata la settimana scorsa di discutere del dossier sul servizio pubblico radio TV. Per sapere per quale motivo la SSR sia indipensabile alla qualità, pluralità e alla cultura e al giornalismo indipendente consultate il nostro sito: www.ssmticino.ch oppure www.ssm-site.ch.

La Commissione del Consiglio Nazionale vuole limitare la libertà dei media

Decidendo di dare al Parlamento la competenza di definire e concedere la Concessione SSR, la mag-gioranza della destra nella Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio nazio-nale svela il suo reale obiettivo : politicizzare la SSR . In un comunicato stampa la SSR ha chiesto alle Camere federali di riconsiderare questa decisione.

No alla nuova legge sulle attività informative

La nuova legge sulle attività informative, sulla quale noi saremo chiamati a votare il prossimo 25 set-tembre, è un vero cavallo di troia per tutti i professionisti dei media. Se venisse accettata compro-metterebbe gravemente la libertà mediatica, il segreto professionale e la protezione delle fonti. Introducendo la possibilità di esaminare la rete via cavo, la nuova legge autorizza l’ascolto delle con-versazioni tra giornalisti o tra giornalisti e le loro fonti, a patto che la conversazioni si conduca tra-mite una connessione all’estero, cosa che è già così per circa il 40% delle conversazioni telefoniche svizzere. L’SSM raccomanda di votare no alla legge sulla attività informative.

L’SSM sostiene la settimana edizone del festival SonOhor.

Come negli anni passati, l’SSM sostiene il festival SonOhr. SonOhr è una piattaforma unica per delle pièces di teatro radio-fonico, dei reportages o altri generi di trasmissioni radiofoniche. Si terrà il 17-19 febbraio 2017 a Berna.

Segretariato Centrale, 5 settembre 2016.
Vale la pena essere membri SSM, per ulteriori info, cliccare qui.

 

 

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