I professionisti dei media si compiacciono della chiara posizione del Consiglio degli Stati in merito all’iniziativa «No Billag»

SSM, syndicom et impressum, tutti rappresentanti dei professionisti dei media svizzeri, si compiacciono della posizione di politica nazionale con cui il Consiglio degli Stati respinge all’unanimità l’iniziativa «No Billag». Il Consiglio degli Stati considera, a ragione, l’iniziativa come un danneggiamento della democrazia e della tradizione svizzera che garantisce un’informazione equivalente di tutte le fasce di popolazione secondo il principio di solidarietà. Il Consiglio degli Stati sottolinea inoltre l’importanza di un approvvigionamento di qualità, indipendente e vario per la democrazia.

syndicom, SSM e impressum condividono la preoccupazione del Consiglio degli Stati in merito allo sviluppo generale nel panorama mediatico svizzero: l’incessante soppressione di posti di lavoro nelle redazioni, la chiusura di importanti giornali e riviste, in particolare anche i crescenti tentativi di interferenza politica sui media compromettono la qualità, l’indipendenza e la varietà del panorama mediatico globale come farebbe uno smantellamento dei programmi della SSR e di molte televisioni e radio privati tramite «No Billag». Le tre organizzazioni dei professionisti dei media chiedono pertanto misure politiche per garantire la sopravvivenza di un’offerta di informazione democratica in tutti i cantoni e regioni.

Le tre associazioni dei media SSM, syndicom e impressum
Stephan Ruppen, segretario centrale SSM, 079 215 14 18
Stephanie Vonarburg, segretaria centrale syndicom, 079 773 40 53
Urs Thalmann, segretario centrale impressum, 026 347 15 00

 

 

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