Vertici della SSR fuori controllo

Il comitato nazionale SSM riunitosi il 27 novembre ha espresso le proprie preoccupazioni in merito alle crescenti tensioni derivanti dall’implementazione dei progetti di convergenza e efficienza alla SSR. Le personalità ai vertici dell’azienda, presto in partenza, sembrano mettercela tutta per realizzare i propri ambiziosi progetti. «A pensar male si fa male ma ci si azzecca», si dice, in questo caso si potrebbe credere che questi signori vogliano autoincensarsi prima di lasciare l’azienda.

Diciamolo chiaramente: un progetto di risparmio

Nonostante il sindacato e esponenti del mondo politico e culturale svizzero abbiano chiesto di rallentare la messa in atto del progetto di convergenza a causa della mancanza di trasparenza e all’assenza di risposte in merito a questioni fondamentali quali la pluralità dell’informazione, la qualità e i costi del progetto, il processo della convergenza procede spedito. Peggio ancora, si sta rivelando sempre più chiaramente un pretesto per smantellare il sistema salariale. La SSR si è infatti rifiutata di garantire al sindacato che le curve salariali delle unità aziendali non saranno toccate, come del resto è già avvenuto alla RSI.

Stipendi più bassi, declassamenti e trasferimenti

Lo abbiamo già detto ma lo ripetiamo. Le «direttive di trasferimento» della SSR sono inaccettabili e poco professionali. Inaccettabili perché sono un tentativo deliberato di smantellare diritti sanciti dal CCL, quali lo stipendio, le funzioni, il luogo di lavoro. Poco professionali poiché contengono interpretazioni errate di alcuni articoli del CCL.

Modifica della curva salariale alla RSI: un attacco agli stipendi…ma non dei quadri

In Ticino la SSR ha arbitrariamente modificato l’inclinazione della curva salariale. Ciò ha comportato una diminuzione dello stipendio di riferimento di quasi tutto il personale in CCL (funzioni inferiori a 258 punti), mentre gli stipendi elevati e la curva salariale dei quadri restano invariati Per gli stipendi medio bassi invece ci saranno perdite fino a 7000 fr. l’anno. La SSR si rifiuta di tornare sui suoi passi e minaccia di modificare le curve salariali anche in altre unità aziendali.

L’SSM convocherà quindi un tribunale arbitrale.

Ci chiediamo: per quale ragione il personale dovrebbe rispettare il CCL se il datore di lavoro lo viola apertamente ?

 

 

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