Risultato chiaro al Consiglio degli Stati: la tassa sui media resta!

Ständeratsdebatte_20.11.22

Sessione autunnale 2022, Consiglio degli Stati: L’iniziativa parlamentare «Escludere le PMI dalla tassa sui media» persegue l’obiettivo di esonerare le PMI con meno di 250 lavoratori o lavoratrici a tempo pieno dall’obbligo di pagamento del canone radiotelevisivo. Dopo che nella sessione primaverile il Consiglio nazionale aveva dato seguito all’iniziativa (119 voti favorevoli contro 71 contrari, 3 astensioni), oggi il Consiglio degli Stati l’ha clamorosamente bocciata (27 contrari, 14 favorevoli, 4 astensioni).  Leggi …

AVS 21: appello a votare NO

Il 25 settembre si voterà sulla riforma dell’AVS. L’SSM ed la commissione donne SSM invita a votare NO! a questa riforma che fa pagare alle donne il maggior costo del finanziamento del primo pilastro del nostro sistema pensionistico.  Leggi …

Du respect pour les femmes : augmenter les salaires, pas l’âge de la retraite !

La mobilisation pour la journée de Grève féministe du 14 juin 2022 a commencé. Sur la Place fédérale, quatre femmes présentent un appel à la mobilisation et leurs revendications d’une véritable égalité ainsi que d’un plus grand respect pour leur travail. En ce début de session parlementaire, les femmes syndicalistes rappellent qu’il n’y a quasiment eu aucun progrès depuis la Grève des femmes* de 2019. Au contraire, la discrimination salariale entre hommes et femmes persiste et l’écart de rente des femmes reste choquant. Des actions et des manifestations sont par conséquent prévues le 14 juin 2022 dans toute la Suisse.  Leggi …

NO alla trasformazione digitale a scapito del personale e della qualità del servizio pubblico

Berna, 23 maggio 2022 – Il congresso SSM del 20 maggio è stato dedicato alla trasformazione digitale dei media e del servizio pubblico. La mancanza di una strategia e il rischio di una perdita di qualità e di risorse sono stati fortemente criticati. L’attuazione di progetti digitali senza un vero coordinamento o una chiara strategia nazionale ha portato in tutte le regioni linguistiche della SSR a critiche diffuse da parte del personale, la cui partecipazione allo sviluppo di una strategia non è diventata altro che un alibi. Il personale mette in dubbio la priorità data ai social media e teme che la scelta degli argomenti trasmessi dalla SSR sia sempre più dettata da considerazioni di marketing e distribuzione. Un sondaggio SSM in tutte le regioni conferma questa percezione.  Leggi …

Coprésidence SSM: élection de Salvador Atasoy et Rafaël Poncioni

Lors du congrès du Syndicat suisse des mass media (SSM) qui s’est tenu le 20 mai 2022 à Berne, les délégué·es ont élu à la coprésidence du SSM Salvador Atasoy, journaliste à SRF, et confirmé Rafael Poncioni, journaliste RTS, dans sa fonction de coprésident. Le SSM peut ainsi compter sur un duo qui connaît parfaitement les défis à venir dans les médias et les préoccupations syndicales des professionnel·les des médias électroniques.  Leggi …

Swiss TXT

Dopo lunghe e complesse trattative, l’adesione delle nostre colleghe e dei nostri colleghi di Swiss TXT al CCL 2022 è stata portata a termine.
Siamo riusciti a negoziare un supplemento salariale per i servizi prestati la sera, la domenica o nei giorni festivi. Anche se permane lo scaglionamento previsto per i vari volumi di ore, la retribuzione viene calcolata in percentuale delle ore prestate. L’accredito di tempo è pertanto più equilibrato rispetto al vecchio sistema. Inoltre, è stato abolito il cosiddetto «livello zero». Ora l’accredito di tempo è dovuto già a partire dalla prima ora.
L’SSM saluta questo miglioramento, che va visto anche come segno di apprezzamento nei confronti dei collaboratori e delle collaboratrici di Swiss TXT.  Leggi …

Une large alliance du secteur des médias estime que le journalisme critique est en danger

La liberté de la presse est, en Suisse, reconnue comme un bien particulièrement important et digne de protection, une large alliance du secteur des médias, dont le ssm fait partie, juge que cette liberté est aujourd’hui partiellement menacée. L’alliance demande donc au Conseil national de renoncer, lors de la prochaine session spéciale du 10 mai, à un durcissement de l’article 266 du Code de procédure civile («Mesures contre les médias»). Le 3 mai a été proclamé Journée mondiale de la liberté de la presse par
l’Assemblée générale des Nations Unies. Qu’il s’agisse du débat sur la loi sur les banques ou de la propagande russe autour de la guerre en Ukraine, l’actualité illustre de manière éclatante l’importance d’un paysage médiatique libre.  Leggi …

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