L’accordo prevede l’eliminazione di due delle dieci lingue di Swissinfo, la piattaforma internazionale della SSR. In futuro, le notizie saranno disponibili solo in otto lingue. Anche il sito in italiano tvsvizzera.it è destinato a scomparire. Sono interessate anche le piattaforme TV5 Monde e 3Sat.
Per Swissinfo, i contributi cumulati della Confederazione e della SSR sono ora fissati a circa 10,5 milioni di franchi, contro i precedenti 18,6 milioni. L’offerta internazionale della SSR disporrà così di 8,1 milioni di franchi in meno in totale.
Una decisione antidemocratica
Con questa decisione, il Consiglio federale scavalca il processo parlamentare, poiché le Camere federali si pronunceranno sul finanziamento del mandato per l’estero per il 2027 solo nella prossima sessione invernale (a dicembre 2026). Il fatto che il governo anticipi questa decisione e riduca massicciamente il contributo federale è inaccettabile e deve essere corretto.
Ancora più scioccante: il Consiglio federale ignora una volontà chiaramente espressa dal Parlamento. Nel marzo 2026, infatti, il Consiglio nazionale e il Consiglio degli Stati si sono espressamente pronunciati, nell’ambito del programma di alleggerimento del bilancio 2027, contro qualsiasi soppressione o riduzione dell’offerta internazionale della SSR.
Un’informazione indipendente è anche una questione di sicurezza
L’attuale situazione geopolitica dimostra che la Svizzera ha bisogno di più, e non di meno, giornalismo internazionale indipendente. In un contesto caratterizzato dalla disinformazione e dal boom dell’intelligenza artificiale, Swissinfo garantisce una presenza mediatica svizzera credibile a livello internazionale. Unico media svizzero a pubblicare in dieci lingue, figura inoltre tra le migliori piattaforme di informazione online del Paese, secondo l’ultimo annuario sulla qualità dei media pubblicato dal Centro di ricerca per la sfera pubblica e la società (fög) dell’Università di Zurigo.
Cosa chiede l’SSM
L’SSM chiede il mantenimento delle risorse attuali e la sospensione delle misure che interessano il personale. L’eliminazione di due lingue e di tvsvizzera.it indebolisce notevolmente il mandato internazionale e, in particolare, Swissinfo. L’SSM chiede quindi:
- al Consiglio federale: di annullare tale riduzione e di mantenere l’offerta di Swissinfo in dieci lingue e la piattaforma tvsvizzera.it
- all’Assemblea federale: di confermare la propria decisione della sessione di primavera e di garantire, nell’ambito del dibattito sul bilancio, le risorse necessarie al mantenimento del mandato internazionale nella sua portata attuale
- alla SSR: di sospendere qualsiasi eventuale misura che riguardi il personale fino a quando il Parlamento non si sarà pronunciato sul bilancio federale 2027
L’SSM seguirà da vicino l’evoluzione della situazione e si impegnerà a tutela degli interessi delle collaboratrici e dei collaboratori, nonché per la salvaguardia della qualità dell’offerta giornalistica destinata all’estero.
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