Il progetto del Consiglio federale rafforza i diritti degli utenti, aumenta la trasparenza nella moderazione dei contenuti, nella pubblicità e nei sistemi di raccomandazione e migliora l’accesso ai dati per la ricerca e l’amministrazione. L’SSM sostiene espressamente questo orientamento.
Al contempo, l’SSM evidenzia la necessità di apportare miglioramenti e integrazioni mirati affinché le professioniste e i professionisti dei media siano meglio protetti dagli attacchi digitali, i contenuti editoriali non vengano penalizzati da sistemi automatizzati soggetti a errori e le piattaforme online siano chiamate ad assumersi maggiori responsabilità. Inoltre, l’SSM chiede l’introduzione di regole vincolanti in materia di mitigazione dei rischi e una maggiore libertà di scelta nei sistemi di raccomandazione algoritmica.
Il testo integrale del parere dell’SSM è disponibile qui: Posizioni dell’SSM